FINESTRE INTERDISCIPLINARI – Sociologia & Economia

CHE COS’È L’ECONOMIA

Nell’ambito delle scienze sociali, l’economia è una delle discipline con cui la sociologia è costantemente in dialogo.
L’economia studia la produzione, la distribuzione e il consumo dei beni e dei servizi. Spesso coinvolge argomenti come la ricchezza e la finanza, ma il suo focus non è il denaro, bensì il modo in cui le persone decidono come utilizzare diverse risorse. Al pari della sociologia, l’economia è una disciplina estremamente ampia, che si interessa alle tendenze storiche, ai problemi di attualità e a quello che potrebbe essere il futuro della società.
Solitamente, l’economia si distingue in microeconomia e macroeconomia: la prima si occupa delle decisioni individuali e del modo in cui le persone interagiscono quando cercano di perseguire i loro obiettivi, la seconda di fenomeni più complessivi, come la produzione e i consumi su scala nazionale, l’occupazione e la disoccupazione, l’inflazione e gli investimenti finanziari, le politiche pubbliche e i loro effetti sulla ricchezza delle famiglie.
L’economia interseca molte altre scienze e solitamente si fa risalire la sua nascita quale disciplina autonoma alla pubblicazione del libro La ricchezza delle nazioni scritto dal filosofo scozzese Adam Smith, nel 1776. Qui Smith identificava la terra, il lavoro e il capitale come i tre fattori di produzione essenziali e, quindi, quali principali elementi in grado di contribuire alla ricchezza di una nazione. Smith discute inoltre sui potenziali benefici della specializzazione per la divisione del lavoro (tra cui una maggiore produttività del lavoro e maggiori guadagni dal commercio) e formula la famosa metafora della “mano invisibile”: gli individui generano ordine sociale e sviluppo nonostante perseguano il loro interesse personale. Esiste quindi una “mano invisibile” che fa sì che le società e le loro economie siano in equilibrio e si sviluppino.
È proprio in riferimento a questa metafora che si può cogliere una delle principali differenze nel modo in cui economia e sociologia guardano ai fenomeni sociali: per l’economia, l’ordine sociale è il risultato delle scelte compiute razionalmente da singoli individui, mentre per la sociologia sono le istituzioni sociali a garantire l’equilibrio della società.