L’unità in breve

LA SAPIENZA DELLA VITA AGLI INIZI DEL CRISTIANESIMO

1. GESÙ DI NAZARETH E I SUOI DISCEPOLI

Gesù fondò un movimento interno all’ebraismo che riprendeva, innovandole profondamente, le attese messianiche del popolo d’Israele. Il movimento di Gesù:
  • era composto soprattutto da missionari itineranti;
  • si rivolgeva principalmente ai poveri e agli emarginati;
  • si fondava sul valore fondamentale dell’amore per il prossimo, su un’etica nonviolenta e sulla critica alla ricchezza.
Dopo la morte del maestro, i discepoli e le comunità da loro fondate sentirono il bisogno di riflettere sulla vita di Gesù e sull’esperienza della sua morte. Nacque così una tradizione che raccolse gli insegnamenti di Gesù, dapprima in forma orale e poi per iscritto, dando origine ai Vangeli.
Il cristianesimo delle origini fiorì specialmente nelle città ellenistiche del Mediterraneo, in cui sorsero comunità caratterizzate dalla condivisione della preghiera e dei beni materiali e dall’esercizio di un’autorità assembleare, in cui tutti potevano mettere in circolo i propri doni. Nel II secolo, tuttavia, si assistette a una progressiva gerarchizzazione della Chiesa e all’esclusione delle donne dalle funzioni direttive.