8. ITALICI ED ETRUSCHI >> L'arte dei popoli italici
L’Italia centro-meridionale
Gli Iapigi
Nella Puglia degli Iàpigi (in latino Apuli), spicca per importanza la produzione delle stele funerarie daunie (1), la cui massima fioritura si colloca nei secoli VII-VI a.C. Si tratta di lastre di pietra calcarea chiara e friabile che venivano infisse nel terreno, e che prendono il nome dai Dauni, uno dei sottogruppi etnici degli Iapigi. In un misto di astrazione e simbolismo, sono ispirate alla forma umana: la testa è realizzata a tutto tondo, ma in modo schematico: sulla fronte sono incise le braccia e la veste del defunto. Nelle decorazioni compaiono scene dell’aldilà ed esseri fantastici legati al culto dei morti, oppure scene di vita quotidiana (guerra, caccia, pesca, corse di bighe).Al IV secolo a.C. sono invece riferibili eccezionali marmi policromi realizzati da maestranze greche e provenienti da vecchi scavi clandestini presso Ascoli Satriano, come il sontuoso sostegno per mensa con due grifi che azzannano un cervo (2), raffigurato in modo molto naturalistico. Il sostegno conserva tracce di colore, a conferma del gusto dei Dauni per le decorazioni policrome.