L'arte longobarda e l'eredità tardoantica
L’arte del periodo longobardo testimonia l’incontro tra la cultura germanica e le tradizioni romana e paleocristiana. Il
recupero di modelli antichi, sempre filtrato attraverso la sensibilità barbarica, inizia già con Agilulfo (re dei Longobardi dal 591 al 616), unito in matrimonio con la
cattolica Teodolinda (589-616), ed è dapprima visibile soprattutto in produzioni "minori"; si rafforza poi nella prima metà dell’VIII secolo con la
rinascenza liutprandea (dal nome del re Liutprando, 712-744) e i successivi re longobardi.