LETTURE critiche

Galileo, uno stile tutto nuovo

di Marcello Aprile

Il linguista Marcello Aprile (n. 1970) evidenzia le novità stilistiche e linguistiche della prosa galileiana, che può essere ritenuta un modello per la successiva trattatistica scientifica italiana. La fiducia nella razionalità dell’universo e nella possibilità dell’essere umano di comprenderne le leggi e i meccanismi si traduce in scelte espressive il più possibile chiare e lineari. La scelta del dialogo è motivata dalla consapevolezza del fatto che le straordinarie novità scientifiche che si intendevano comunicare potevano affermarsi soltanto per via dialettica. Quanto al lessico, la grande innovazione galileiana è stata quella di “tecnificare” parole di utilizzo quotidiano: assumerle, cioè, nel lessico scientifico con significati specifici, tecnici appunto, diversi da quelli dell’uso comune. Lo scienziato pisano ha raggiunto così un equilibrio tra il polo letterario e quello usuale della lingua, fra espressività e tecnicalità del linguaggio.