Le opere

Nel corso della sua carriera Foscolo ha praticato i generi più diversi: poesie, opere teatrali, prose di vario tipo, traduzioni. Ognuno di essi, per differenti motivi, ottiene una vasta risonanza in Italia e all’estero, suscitando spesso accese polemiche.

 La produzione in prosa

Ultime lettere di Jacopo Ortis T1-T5

Un’opera-specchio Il romanzo Ultime lettere di Jacopo Ortis (1802) è il primo grande capolavoro foscoliano. Si tratta di una narrazione di evidente e dichiarata ispirazione autobiografica. Il protagonista è portatore di tutte le idee, le convinzioni, le passioni e le furibonde ansie di ribellione che il giovane autore ha espresso nei primi decenni della sua esistenza irrequieta. «Mi sono fedelmente dipinto con tutte le mie follie nell’Ortis», scrive Foscolo ad Antonietta Fagnani Arese.