I testi

Temi e motivi dei testi presentati

Canzoni filosofiche

T10

Ultimo canto di Saffo

l’attrazione verso i paesaggi tempestosi

il comportamento ostile della natura

la misteriosa legge dell’infelicità

il vagheggiamento della morte

Grandi idilli

T11

Il passero solitario

il parallelismo tra la condizione del passero e quella del poeta, entrambe creature solitarie

la contrapposizione fra la solitudine del poeta e la spensieratezza dei coetanei

il pensiero della vecchiaia e il rammarico per la rinuncia alle gioie della giovinezza

Piccoli idilli

T12

L’infinito

l’idea di uno spazio e di un tempo senza limiti

la tensione dell’io verso l’ignoto

il piacere dell’immaginazione

Piccoli idilli

T13

La sera del dì di festa

l’estraneità del poeta alla spensieratezza giovanile

lo scorrere del tempo che vanifica ogni vicenda umana

Piccoli idilli

T14

Alla luna

l’infelicità e il disagio esistenziale del poeta

la dolcezza e la malinconia del ricordo

Grandi idilli

T15

A Silvia

le speranze e i sogni della giovinezza troncati dalla morte

la scoperta del «vero» e la fine delle illusioni giovanili

Grandi idilli

T16

Canto notturno di un pastore errante dell’Asia

le domande sul senso dell’esistenza

l’indifferenza della natura rispetto alle sofferenze umane

la constatazione dell’inutilità della vita

il motivo della noia

Grandi idilli

T17

La quiete dopo la tempesta

la cessazione del dolore e degli affanni come unico piacere concesso all’uomo

la morte quale liberazione dalle sofferenze

Grandi idilli

T18

Il sabato del villaggio

la serenità e l’ottimismo della fanciullezza

le delusioni e il dolore dell’età matura

l’attesa e il sogno come unici momenti di gioia

Ciclo di Aspasia

T19

A se stesso

scomparsa dell’illusione amorosa

la visione sconsolata della vita

il disprezzo per la natura malefica

Canti napoletani

T20

La ginestra o il fiore del deserto

la polemica verso lo spiritualismo cattolico e la cultura del tempo

l’auspicio dell’alleanza degli uomini contro la natura indifferente

la ginestra quale simbolo di umiltà e saggezza