Le opere

 La produzione pre-verista

Gli esordi letterari di Verga sono legati agli schemi del romanzo storico-patriottico (Amore e Patria, 1857; I carbonari della montagna, 1862; Sulle lagune, 1863). Successivamente l’autore si dedica a opere di gusto tardoromantico e di ambientazione borghese.

Storia di una capinera

La triste storia di una fanciulla romantica Dopo il romanzo Una peccatrice (1866), storia di un tragico amore appassionato, Verga si cimenta in un breve romanzo epistolare, Storia di una capinera, uscito nel 1871 e destinato a commuovere migliaia di lettori e lettrici attratti dalla trama sentimentale (non a caso il testo appare a puntate su una rivista femminile, “Il corriere delle dame”, prima che in volume). La vicenda narra la storia di Maria, costretta dalla matrigna a diventare monaca dopo essersi innamorata perdutamente di un giovane che sposa però la sua sorellastra. Alla fine la sfortunata fanciulla muore, secondo il canovaccio della letteratura tardoromantica. Tuttavia, l’indagine scrupolosa svolta dall’autore sulla vita dei conventi e un personaggio “vinto” dall’esistenza mostrano già aspetti che saranno approfonditi con ben diversa consapevolezza dopo la svolta verista.