T10

Temporale

L’osservazione della natura coinvolge anche fenomeni atmosferici la cui genesi per millenni è stata percepita come oscura e inesplicabile. Dimentico delle scoperte scientifiche raggiunte nella sua epoca, il poeta-fanciullo si pone con inquieto stupore di fronte alle immagini che annunciano un temporale e di fronte al lampo e al tuono che si manifestano al suo inizio, cogliendo in questi fenomeni motivi di turbamento e paura. Riportiamo qui di seguito tre liriche di Myricae tematicamente legate tra loro, sebbene composte in momenti diversi: Temporale viene concepita durante un viaggio a Siena nel 1892 ed è pubblicata nella terza edizione della raccolta.


Metro Ballata minima di settenari.

Audiolettura

Un bubbolìo lontano…


Rosseggia l’orizzonte,

come affocato, a mare;

nero di pece, a monte,

5      stracci di nubi chiare:

tra il nero un casolare:

un’ala di gabbiano.