Il dialetto: lingua madre che unisce
vedi La poesia in dialetto, p. 62
Abbiamo visto come la poesia di Porta a Milano e quella di Belli a Roma ebbero grande successo presso il popolo: questo anche perché all’epoca il dialetto era la lingua del popolo, e lo sarebbe stata ancora a lungo. Una vera unificazione linguistica dell’Italia ebbe luogo infatti soltanto nella seconda metà del XIX secolo, quando a poco a poco i dialetti cominciarono a essere abbandonati dalle nuove generazioni di parlanti. E oggi? Qual è lo “stato di salute” dei dialetti nel nostro paese? Per certi versi sembra quasi di assistere a una riscossa degli idiomi locali. Del tema si occupa questo articolo di Roberta Scorranese.
