UNITÀ 1 – IL SEICENTO L’EPOCA E LE IDEE LA STORIA E LA SOCIETÀ Il Seicento è un’epoca di contraddizioni: è il secolo in cui le nazioni europee mettono le basi per il e per i futuri equilibri politici; ma è anche un periodo di , e . Cattolici e protestanti combattono la (1618-1648). Il conflitto si conclude con la pace di Vestfalia, che segna il declino della Spagna e la supremazia francese. In questo secolo, l’Italia perde il prestigio culturale che aveva avuto nel Rinascimento; prestigio che acquisiscono Francia, Inghilterra e Spagna. La , in particolare, vive un periodo di grande splendore (il cosiddetto ), ma comincia il suo declino politico ed economico. , e affermano la loro importanza grazie agli scambi con l’Oriente e le Americhe ma soprattutto grazie all’ascesa di un’aggressiva In questo periodo l’ è ancora divisa in piccoli Stati, molti dei quali sotto il dominio spagnolo. L’Italia risente quindi delle pesanti da pagare alla Spagna e della generale arretratezza della società spagnola. A tale situazione si somma il calo dei traffici nel Mediterraneo, dovuto all’importanza sempre maggiore delle rotte atlantiche. progresso economico pestilenze rivolte guerre Guerra dei Trent’anni Spagna Secolo d’oro Francia Inghilterra Olanda borghesia mercantile. Italia tasse I NUOVI MODELLI ISTITUZIONALI EUROPEI il re governa senza alcuna restrizione (in questo periodo: in Francia si rafforza il potere del re). Stato assoluto: il re governa, ma i suoi poteri sono limitati da una costituzione (in questo periodo: in Inghilterra si contrappongono re e parlamento). Monarchia costituzionale: