Lavandare

di Giovanni Pascoli, da Myricae

Malinconia e senso di abbandono

La scena autunnale rappresentata nella poesia è la proiezione di uno stato d’animo e di una condizione interiore del poeta. Le prime due strofe descrivono un paesaggio malinconico mentre l’ultima è la cantilena cantata dalle donne che lavano i panni.

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi, che pare
dimenticato, tra il vapor leggiero.

E cadenzato dalla gora viene
lo sciabordare delle lavandare
con tonfi spessi e lunghe cantilene.

Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese!
quando partisti, come son rimasta!
come l’aratro in mezzo alla maggese.

mezzo… nero, è grigio se non arato, nero se arato
vapor leggiero, nebbia
gora, canale
sciabordare, il rumore dei panni nell’acqua
nevica la frasca, cadono le foglie dai rami
maggese, campo lasciato incolto