Seconda fase, il periodo della “bontà”

In questo periodo, segnato da una svolta “spirituale”, d’Annunzio scrive i romanzi Giovanni Episcopo e L’innocente, incentrati sui motivi del castigo, della colpa e del bisogno di purificazione, e pubblica il Poema paradisiaco che raccoglie liriche ispirate alla purezza degli affetti semplici, a un ritorno alla natura.

La terza fase, l’ideologia del superuomo

Nei romanzi di questo periodo predominano gli amori torbidi, i fallimenti esistenziali di personaggi che sono (o si credono) eccezionali. Nel ciclo poetico delle Laudi predominano i temi dell’individualismo e dell’imperativo del piacere. Appartengono a questa fase anche le opere teatrali in cui d’Annunzio mira a rinnovare la tradizione della tragedia greca attraverso la rappresentazione di passioni estreme.

imperativo del piacere, la ricerca del piacere a tutti i costi.