LE OPERE

L’allegria (1931) è la sua opera più rappresentativa, caratterizzata dall’uso diversi molto brevi.

Sentimento del tempo (1933) appartiene alla seconda fase della sua poetica, caratterizzata dalla meditazione sulla morte e sul tempo, densa di richiami religiosi. L’autore recupera la versificazione tradizionale, e la sintassi non è più spezzata in brevi periodi, ma composta da proposizioni più lunghe e complesse. Il lessico aulico, denso di oscuri significati, costituirà un modello per i poeti dell’Ermetismo (vedi pag. 70).

La raccolta Il dolore (1947) è composta negli anni della Seconda guerra mondiale, in cui accadono anche eventi drammatici personali (la morte del fratello e del figlio).

Ne La Terra Promessa (1950) tornano i motivi della morte e del nulla. Il crescente pessimismo sulla condizione umana e l’affiorare di una saggezza dolente caratterizzano anche Un Grido e Paesaggi (1952) e Il taccuino del vecchio (1960).

lessico aulico, lessico colto e ricercato.