Edu Pavia sorge sulle sponde del fiume Ticino, poco prima che questo confluisca nel fiume Po. Le origini della città sono da rintracciarsi nello stanziamento delle tribù galliche nel territorio che oggi comprende la Valpadana ma, successivamente, il sito fu un municipium romano con il toponimo di Ticinum. Conquistata dai Longobardi nel 572, Pavia ne divenne la capitale politica all inizio del VII secolo. La presenza dell insediamento longobardo è stata individuata nell area orientale della città, nei pressi del palatium (il palazzo reale) e della cattedrale ariana di Sant Eusebio, mentre ele- e CIVI CA Pavia IL LUOGO cazion CAPITOLO 20 L EUROPA DOPO LA CADUTA DELL IMPERO menti di continuità con la tradizione antica sono riscontrabili nel mantenimento dei sistemi viario e fognario. La costruzione di alcuni edifici di culto avvenne già sotto il regno di Rotari (636-652), ma il grande impulso costruttivo di chiese e di monasteri si ebbe soprattutto dopo la conversione ufficiale dei Longobardi al cattolicesimo. Durante tutta l età medievale, Pavia rivestì un importanza politica per i regni che vi si avvicendarono a partire dalla stagione ostrogota fino al Regno Italico e, successivamente, fu una delle prime sedi universitarie d Italia. FINO A NOI Attualmente, la città di Pavia è un capoluogo di provincia che accoglie una popolazione di oltre 70 000 abitanti. Il patrimonio artistico e culturale della città rende Pavia una meta turistica rilevante per l economia del territorio padano: sono visitabili il Castello Visconteo; la basilica di San Pietro in Ciel d Oro; i Musei Civici, custodi di una ricca esposizione di reperti archeologici, alto-medievali e rinascimentali. Pavia è collocata in seno al parco del Ticino: una riserva naturale protetta, riconosciuta alla fine del secolo scorso come rilevante per le caratteristiche geomorfologiche del terreno. Il parco del Ticino, che si estende per un area di 91 410 ettari, tra il lago Maggiore e il Po, è una risorsa naturale che incornicia le provincie di Milano, Varese e Pavia e che, nel suo perimetro, accoglie aree boschive, superstiti dell esteso tappeto di boschi che anticamente occupava la Pianura Padana. Il Ponte Coperto di Pavia. La frammentazione del territorio STUDIO SULLA CARTA Pentapoli: il termine deriva dal greco e significa letteralmente cinque città . Viene utilizzato per indicare un gruppo di cinque città che forma un unico nucleo politico e amministrativo. 186 Il periodo dell anarchia terminò nel 584, con la nomina del re Autari (584-590). Tuttavia, sebbene i duchi riconoscessero il sovrano come loro guida, il re rimaneva sottoposto al controllo della nobiltà guerriera e alle decisioni della sua assemblea. Alla fine del VI secolo, inoltre, la situazione politica della penisola continuava a essere caratterizzata dalla frammentazione territoriale: le città costiere restavano in mano ai Bizantini, mentre le zone dell entroFibula longobarda a forma di disco. terra divennero per lo più possedimenti longobardi. I domini degli uni erano interrotti da quelli degli altri: i contatti diretti tra la capitale Pavia e i ducati dell Italia centromeridionale erano impediti dai territori bizantini che dall esarcato di Ravenna e dalla Pentapoli (cioè l area situata tra le attuali regioni della Romagna e delle Marche e comprendente le città di Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia e Ancona) si estendevano fino al Lazio; allo stesso modo i ducati longobardi di Spoleto e di Benevento si frapponevano tra l esarcato e le regioni meridionali ancora controllate dall impero romano d Oriente.