LEZIONE 20.4 Il ruolo socialee culturale della Chiesa tuttavia, ciò avvenne tra le popolazioni rurali di origine romana, da secoli legate al paganesimo e rimaste in buona parte escluse dalla prima diffusione del cristianesimo, che aveva interessato prevalentemente i centri urbani. Nelle campagne, i riti pagani in particolare i culti propiziatori tradizionali, legati alla fertilità dei campi resistettero ancora a lungo e in molti casi vennero assorbiti dalla religione cristiana senza perdere le loro caratteristiche: il culto di molti santi cristiani nasconde in realtà la più antica venerazione di divinità pagane legate ai cicli delle stagioni o alle attività agricole. Propiziatorio: si dice di qualcosa che serve a propiziare , cioè a rendere una divinità favorevole nei confronti di chi offre il culto. La vita nei monasteri Voci dalla storia p. 200 Se l importanza del monachesimo fu in origine legata alla diffusione del cristianesimo tra i Germani, nel corso dell Alto Medioevo i monaci acquisirono un ruolo sempre più importante nella vita economica e sociale di tutti i territori un tempo appartenuti all impero romano d Occidente. Le residenze dei monaci, i monasteri, erano organizzate secondo severe regole di disciplina. I religiosi vi rimanevano per tutta la vita, rinunciando a qualsiasi proprietà personale e mantenendo un atteggiamento di obbedienza totale nei confronti dell abate, il monaco che veniva eletto a capo della comunità. Vestiti sobriamente e dediti a un esistenza caratterizzata dal voto di povertà, essi vivevano con quanto producevano le terre appartenenti al monastero. Il cristianesimo e il monachesimo oc o ean A n tla t i co Armagh Bangor Confini impero romano nel 325 Lindsfarne Yarrow Zone fortemente cristianizzate nel 325 Whitby Territori cristianizzati al 600 Roma Xanten Londra Gand St-Rigier St-Vandrille Colonia St-Bertin Flavigny Lexeuil Poitiers Lione Missioni irlandesi Missioni romane Wurzburg Principali monasteri Direttrici di diffusione del monachesimo San Gallo Milano St-Maurice Bobbio Marsiglia Emona rA dri Saragozza ati Toledo Murbach Chiese al 325 Erfurt Fulda ma Aniane Chiese al 200 Corvey Magonza St-Denis St-Armand Treviri Ferrières Parigi Remiremont Montecassino Costantinopoli ma Monte Athos r Ti r re mar Egeo no Nisibis Mossul Efeso Antiochia Siracusa m a r Med i t e r ra n e o Calcide ri Atene Ti g Cartagine ro Napoli Nola Ippona Tagaste m a r Ne Da nu bi o co Roma Sedi di patriarcato Eu f ra t e Damasco Alessandria Maluma Betlemme Gerusalemme Eracleopoli Nilo Rispondi alle domande In quale parte dell impero romano si rileva la maggiore concentrazione di chiese intorno al 200? In quale area geografica dell Europa si rileva la maggiore concentrazione di monasteri? In quali città italiane erano presenti dei monasteri? 199