CAPITOLO 23 L AFRICA all opera di uno schiavo proveniente dal mondo romano, Frumenzio, vissuto nel IV secolo, che, giunto alla corte di Axum, divenne tutore dei figli del re. Quando Ezana, il maggiore dei discendenti, salì al trono, il tutore lo persuase ad adottare il cristianesimo come religione ufficiale. Da allora l abitudine di avere uno schiavo come tutore dei figli del re rimase in vita per molti secoli. I rapporti con l islam e il declino STORIA Dopo aver vissuto una nuova età dell oro all inizio del VI secolo, sotto re Kaleb, il regno di Axum dovette fare i conti, a partire dal secolo successivo, con l espansione islamica. Inizialmente gli Axumiti diedero asilo ai primi seguaci di Maometto, e anche per questo il loro regno fu inizialmente escluso dalle campagne di conquista araba. Gli scontri, sia navali che terrestri, iniziarono dagli anni Quaranta del VII secolo e procedettero di pari passo con la progressiva crisi del regno, provata anche dalla cessazione della coniazione monetaria. Mano a mano che i musulmani presero il controllo del mar Rosso e di gran parte del corso del Nilo, gli Axumiti vennero isolati dal punto di vista commerciale e finanziario, perdendo gran parte della loro ricchezza. Il regno si dissolse dopo l invasione, attorno al 960, della regina ebrea, o forse pagana, Gudit, o Giuditta, sulla cui effettiva esistenza gli storici non sono concordi. Quel che è certo è che vi fu un invasione e che i cristiani furono oggetto di dure persecuzioni, con il rogo di luoghi di culto e delle Sacre Scritture. Iniziò così un periodo per noi piuttosto oscuro di questa regione dell Africa, fino all insediamento di una nuova dinastia etiope, i Zaguè, nel XII-XIII secolo. Quando anche quest ultima dinastia cadde, nel 1270, l uccisore dell ultimo re Zaguè, Yekuno Amlak, si presentò come erede dell antico regno di Axum e diretto discendente del suo ultimo sovrano, instaurando una nuova successione regale. ARTE L obelisco di Axum La cosiddetta stele di Axum è un obelisco in pietra basaltica alto oltre 23 metri e oggi conservato presso la città etiope di Axum. La sua storia, molto travagliata, ebbe inizio tra il I e il IV secolo d.C., quando l obelisco venne realizzato all interno dei confini dell antico regno di Axum, pensato, come molti altri obelischi della zona, come monumento funebre. Quasi 2000 anni dopo, nel 1935, l obelisco venne ritrovato, semi-interrato e diviso in tre tronconi, dai soldati italiani impegnati nella guerra d Etiopia. Caricati da centinaia di soldati italiani ed eritrei, dopo un viaggio lungo due mesi, sul piroscafo Adua e portati fino in Italia, i frammenti dell obelisco vennero restaurati e ricomposti a Roma. Il regi- IN SINTESI GUIDA ALLO STUDIO Il regno di Axum In quale area geografica sorse il regno di Axum? Quali IV sec. a.C. I sec. d.C. III-IV sec. d.C. inizio VI sec. d.C. VII sec. d.C. 278 me fascista, allora al potere in Italia, scelse l imponente struttura come simbolo della potenza del neonato impero d Italia e della politica coloniale fascista: l obelisco venne così collocato in piazza di Porta Capena, nell ottobre 1937. Parzialmente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale, e poi dall inquinamento atmosferico, la stele venne prima ristrutturata e poi restituita all Etiopia, in seguito alla promessa dell Italia di restituire all Etiopia i monumenti sottratti al Paese come bottino di guerra. L operazione, più volte rimandata per i costi e i rischi per l integrità della struttura, è iniziata nel 2002 e si è conclusa, con la fine del rimontaggio ad Axum, nel 2008. Crescita ed espansione Apice della potenza del regno Espansione territoriale Nuova età dell oro Espansione islamica e crisi del regno regioni furono conquistate nel suo periodo di massima espansione? Su che cosa si basava il potere economico del regno? In che modo i sovrani di Axum si convertirono al cristianesimo? Quali furono le cause del declino del regno di Axum? In che modo si dissolse il regno?