LEZIONE 16.3 Il ritorno delle guerre civili mio Severo rifiutò l accordo e Giuliano, abbandonato anche dai pretoriani, fu ucciso da una congiura organizzata dai senatori. La guerra civile continuò per altri quattro anni: alla fine Settimio Severo riuscì a imporsi sugli avversari e a farsi riconoscere come nuovo imperatore di Roma nel 197 d.C. La sua ascesa al potere fu il segno della profonda trasformazione che aveva interessato l impero alle soglie del III secolo: Settimio Severo apparteneva infatti a una famiglia dell ordine equestre ed era originario di Leptis Magna (oggi in Libia), sulle coste settentrionali dell Africa. Il ruolo della penisola italica e dell antica aristocrazia, ancora rappresentata dal senato, era ormai del tutto marginale. VOCI DALLA STORIA L impero in vendita al miglior offerente In questo brano dello storico greco Erodiano, vissuto nel III secolo d.C., si descrive l anarchia che regnò a Roma dopo la morte di Pertinace e la corruzione diffusa tra i pretoriani. Quando si diffuse tra il popolo la notizia dell uccisione di Pertinace, tutta la città si riempì di confusione e di manifestazioni di dolore [ ]. Specialmente i senatori erano disperati, trovandosi privi di un padre amorevole e di un ottimo principe: si temeva l avvento di una nuova tirannide, favorita dai soldati. Passarono così uno o due giorni. Poco alla volta i popolani, ciascuno temendo per sé, si trassero in disparte, e i cittadini più influenti si rifugiarono nelle loro ville, lontano da Roma, per non subire danni da chi, a un certo punto, sarebbe salito al potere. I soldati, quando constatarono che il popolo se ne stava quieto e che nessuno osava vendicare la morte dell imperatore, pur rimanendo chiusi all interno delle mura, mandarono sull alto del muro quelli tra loro che avevano la voce più forte e annunciarono che mettevano l impero all incanto: promettevano di investire del potere e di portare in armi al palazzo imperiale colui che desse loro la più alta somma di danaro. [ ] La notizia fu portata verso sera a un tal Giuliano, che aveva in passato ricoperto la carica di console e aveva fama di uomo facoltosissimo. [ ] Arrivato davanti al muro, Giuliano si mette a gridare e promette che darà tutto quello che vogliono [ ]. I soldati rimasero convinti e, soddisfatti in tutti i loro desideri, proclamarono imperatore Giuliano. Erodiano, Storia dell impero dopo Marco Aurelio, II, 6, trad. di F. Cassola, Sansoni, Firenze 1967 STUDIO CON I TESTI Perché il senato era particolarmente disperato per l uccisione di Pertinace? Perché i cittadini si ritirarono nelle loro case? Che cosa temevano? Che cosa annunciarono i soldati? Chi era Giuliano? IN SINTESI La fine dell età aurea PERTINACE (192 d.C.) sostegno del senato politica di rigore economico ucciso dai pretoriani impero all asta GIULIANO (193 d.C.) inadeguato a governare guerre civili (193-197 d.C.) ucciso da una congiura dei SETTIMIO SEVERO (197-211 d.C.) appartenente all ordine equestre originario dell Africa settentrionale senatori GUIDA ALLO STUDIO Perché il principato adottivo aveva garantito la stabilità dello Stato e il buon governo? Per quale motivo fu ucciso Publio Elvio Pertinace? In che modo Giuliano divenne imperatore? Di quali trasformazioni sociali e politiche è segno l ascesa al trono di Settimio Severo? 69