CAPITOLO 17 L IMPERO VERSO LA CRISI vanzata e stringendo con loro una pace duratura. Negli anni seguenti fu impegnato dalle operazioni militari nei Balcani, lungo la frontiera danubiana, dove dominò la ribellione della Dacia e sconfisse i Quadi, i Goti e i Carpi (213-215). Nel 215 organizzò una spedizione contro i Parti, che però non raggiunse l esito sperato. Nel 217, mentre si trovava a Carre per una seconda campagna militare, Caracalla fu ucciso da una congiura organizzata dal prefetto del pretorio, Marco Opellio Macrino. Abbandonato il teatro di guerra, Macrino tornò a Roma e si fece incoronare imperatore. STORIA ARTE Le terme di Caracalla Il maggior complesso termale della storia imperiale conserva il soprannome dell imperatore che ne ordinò la costruzione: le terme di Caracalla. Il figlio di Settimio Severo ne commissionò la costruzione nel 211, ma i lavori proseguirono sotto Eliogabalo e poi sotto Alessandro Severo che, nel 224, ne vide la conclusione. Il complesso, imponente, è rimasto attivo nel corso di molti secoli e i suoi bagni avevano una capienza tale da ospitare fino a 8000 utenti al giorno. La struttura ha arrecato notevoli vantaggi alla città di Roma, in termini di qualità della vita, sia dal punto di vista igienico-sanitario, sia dal punto di vista dello svago e della socializzazione. Coprendo un area di circa undici ettari, la struttura accoglieva stabilimenti balneari che prevedevano rituali e percorsi organizzati in soste presso vasche che offrivano agli avventori la possibilità di effettuare un bagno caldo, nel calidarium, seguito dal tiepidarium, una va- sca di transizione preparatoria al frigidarium: il bagno freddo che anticipava la fine del percorso benessere nella natatio, la piscina all aperto destinata all attività sportiva acquatica. Dell imponente edificio centrale oggi sono visitabili pochi resti che, tuttavia, danno una proporzione della struttura originaria comprensiva di giardini, palestre, campi sportivi, saune e centro massaggi. La struttura offriva alla vista decorazioni, statue, fontane e materiali pregiati che componevano mosaici colorati. Le terme erano alimentate dall acquedotto dell Acqua Marcia ed erano dotate anche di un sistema di drenaggio idrico. I vani nei livelli sotterranei erano destinati al lavoro di fochisti alacremente impegnati nell attività di riscaldamento dell acqua e, soprattutto, del mantenimento costante della temperatura. Gli stessi spazi, dal 2012, ospitano un museo che espone l oggettistica rinvenuta negli scavi. Il grandioso complesso delle terme di Caracalla. Iniziate a costruire sotto Settimio Severo, furono inaugurate da Caracalla nel 216 d.C. 90