Se, invece, inseriamo una porta dopo una porta otteniamo come output complessivo la . Esiste una porta logica che contiene il circuito appena descritto: la (AND Negato), che ha la seguente forma e la cui logica di funzionamento viene descritta dalla corrispondente tabella di verità (visibile nella tabella a pagina seguente). NOT AND negazione di AND porta logica NAND Analogamente, se inseriamo una porta logica dopo una porta logica otteniamo come output complessivo la . Anche in questo caso esiste una porta logica che contiene il circuito: la (OR Negato), che ha la seguente forma e la cui logica di funzionamento viene descritta dalla corrispondente tabella di verità (visibile nella tabella a pagina seguente). NOT OR negazione di un OR porta logica NOR Infine, inserendo una porta logica dopo una porta logica otteniamo come output complessivo la . La porta logica che contiene questo circuito è la (XOR Negato o NOR esclusivo), che ha la seguente forma e la cui logica di funzionamento viene descritta dalla corrispondente tabella di verità (visibile nella tabella a pagina seguente). NOT XOR negazione di un XOR porta logica XNOR Attenzione I simboli delle porte negate sono molto simili alle porte logiche da cui derivano, differiscono solo per la presenza di un che indica la . pallino negazione APPROFONDIMENTO – SIMBOLOGIA ALTERNATIVA DELLA NEGAZIONE Quando la porta logica NOT precede un’altra porta logica (per esempio una porta AND), può essere sostituita da un pallino vuoto inserito all’ingresso della porta successiva.