Licia Colò – EDEN DA RITROVARE POPOLI INDIGENI Lo sapevate? Secondo l’ONU i popoli indigeni, cioè originari di un determinato territorio, nel quale vivono da sempre, rappresentano il : quasi 400 milioni di persone, sparse in più di 70 Paesi. Per avere un’idea, immaginate una popolazione 6 volte quella dell’Italia. Si tratta di popoli che quasi sempre abitano , come foreste tropicali, praterie, deserti o ghiacci perenni. Molti di essi vivono in autosufficienti che si distinguono dalle altre comunità per gli stili di vita e la cultura tramandata dagli antenati. Hanno uno e la loro presenza non è mai invasiva nei confronti dell’ambiente. 6% della popolazione mondiale luoghi inospitali tribù stretto rapporto con la Madre Terra L’esperienza Qualche anno fa ho conosciuto un fotografo, Adriano Zecca, che nel 1969 a Siberut, una piccola isola dell’Indonesia, aveva incontrato una delle tribù meno note del Pianeta: i (nella foto grande). Chiamati anche “popolo dei fiori”, consideravano ogni elemento della natura dotato di anima e vivevano cacciando e pescando con archi e frecce avvelenate. Dopo cinquant’anni, Adriano e la sua famiglia sono tornati a Siberut e hanno girato il documentario , raccontando le grandi trasformazioni vissute da questa tribù. Tanti mentawaiani infatti erano stati costretti a trasferirsi perché una grande parte di foresta era stata sottratta loro per creare . Inoltre quasi tutti, tranne gli sciamani, erano vestiti con , perché il governo di Giacarta aveva vietato l’uso di perizomi e gonnellini di foglie, così come la pratica di appuntire i denti con una pietra e di fare tatuaggi incidendo la pelle. mentawaiani Eden perduto piantagioni di palme da olio abiti moderni Piantagioni di palme da olio, una minaccia per la foresta pluviale.