

1.2 IL COMPORTAMENTISMO E GLI STUDI SULL’APPRENDIMENTO
Il comportamentismo è stata una delle teorie psicologiche più importanti negli Stati Uniti della prima metà del Novecento e tuttora ha molte applicazioni sperimentali e terapeutiche | vedi UNITÀ 1, p. 9 |.
Per i comportamentisti lo studio dei meccanismi di apprendimento aveva un peso rilevante. Essi partivano dal presupposto che gli esseri umani venissero al mondo con pochissime abilità e caratteristiche innate, e che l’ambiente e l’esperienza determinassero quasi totalmente il comportamento dell’individuo.
I loro esperimenti, come quelli di Pavlov, partivano dall’osservazione del comportamento animale in laboratorio, analizzando come questo cambiava in base ad alcune variabili manipolate dal ricercatore.
comportamentismo: scuola di pensiero psicologica nata agli inizi del Novecento negli Stati Uniti. Ricorre a esperimenti di laboratorio per verificare la relazione fra l’ambiente e il comportamento. Rifiuta ipotesi sul funzionamento dei processi psichici e del sistema nervoso perché non verificabili e si concentra sui soli dati osservabili.