Anche Pavlov aveva dimostrato con alcuni esperimenti la generalizzazione dello stimolo condizionato: la salivazione dei cani si presentava ugualmente con un suono diverso da quello originale, ma tanto più questi si allontanavano dalla frequenza originaria, tanto meno la risposta condizionata era intensa.
Alla base delle scoperte di Watson vi era la concezione della scienza del comportamento come la disciplina che, abbandonando ipotesi non verificabili sulla coscienza, avrebbe potuto concentrarsi sulla previsione e la verifica delle reazioni delle persone ai più svariati contesti; questo le avrebbe permesso di essere applicata in ogni campo della quotidianità, dall’educazione dei figli all’addestramento di personale specializzato, alla cura di disturbi psichici e alla pubblicità. I risultati di Watson, infatti, sono ancora oggi utilizzati in alcuni trattamenti basati su procedure di condizionamento e decondizionamento per eliminare o ridurre i sintomi ansiosi di specifiche fobie.
