APPROFONDIAMO – RINFORZO PARZIALE E GIOCO D’AZZARDO Perché il Gratta & Vinci ottiene così tanto successo? Gli inventori lo pubblicizzano parlando di vincite milionarie, che tuttavia sono assai improbabili. Chi acquista un Gratta & Vinci, e sfida la fortuna a questo gioco, viene attratto da due meccanismi fondamentali. • Il primo è quello della generalizzazione. I numeri non vincenti sono molto vicini a quelli vincenti; per esempio, se il numero vincente è 32, molto spesso nella scheda compaiono il 31 o il 33 o il 34, e non numeri molto diversi come 85, 16, 74. In questo modo il giocatore ha la sensazione di esserci andato vicino o di aver mancato il premio per poco, ed è quindi indotto a riprovare acquistando una nuova cartella. • Il secondo meccanismo è quello del rinforzo parziale variabile: in alcune occasioni, circa una su tre, è possibile scoprire di aver vinto un piccolo premio, di solito equivalente al costo della cartella. In questo modo, rinforzati da piccole vincite, i giocatori sono indotti a comprare nuovamente delle cartelle, poiché la speranza di vittoria è alimentata da questi piccoli incentivi. In realtà la cifra investita dai giocatori nel suo complesso è molto superiore ai premi distribuiti e purtroppo esistono persone che spendono molto denaro in questo gioco, mettendo a rischio la loro situazione economica e le loro relazioni. Il gioco d’azzardo comporta spesso la perdita di ingenti somme di denaro e può causare dipendenza. Il modellaggio Skinner si interessò anche a un’altra questione fondamentale: è possibile indurre nel soggetto un comportamento che non si verifica mai spontaneamente? Se sì, come? Questa domanda era cruciale se, per esempio, il topo dei suoi esperimenti non mostrava alcun interesse per la leva nella gabbietta. Egli introdusse allora il ( ) . Questa tecnica si basa sull’individuazione e il rafforzamento di un comportamento spontaneo che si avvicina alla risposta desiderata. Quando il topo nella gabbia non premeva mai la leva, Skinner somministrava un rinforzo positivo nel momento in cui vi si avvicinava. Aumentando la frequenza di questo comportamento si favoriva la possibilità che il roditore la premesse casualmente; a quel punto il rinforzo veniva associato a questa nuova risposta, fino a stabilizzarla. Il modellaggio è pertanto una che consiste in una serie di , partendo dalla risposta più spontanea fino ad arrivare a quella desiderata. Pertanto, esso induce nel soggetto una risposta che non produce mai spontaneamente. È molto applicato nell’addestramento animale, con risultati notevoli, ma anche in procedure educative (scrittura) e training sportivi. Skinner si interessò molto anche alla : egli sosteneva che i metodi educativi e di insegnamento dovevano essere aggiornati alla luce delle scoperte comportamentiste. La crescente scolarizzazione di massa diminuiva i rinforzi ottenuti dal prestigio dello studio e dalla promessa di una posizione sociale migliore. La sua opinione era che, a questo punto, si dovesse pensare a piani di studio con , piacevoli e ad . Inventò anche dei macchinari con i quali una persona poteva imparare ed esercitarsi da sola con programmi di apprendimento basati sulle tecniche che aveva sperimentato in laboratorio. Questa idea molto innovativa, in anticipo di decenni rispetto ai computer e ai software dedicati alla scuola, incontrò presto delle critiche: molti contestavano la forte semplificazione del processo di insegnamento-apprendimento da parte di Skinner, evidenziando che la relazione fra chi insegna e chi impara è un elemento indispensabile della realtà educativa. modellaggio shaping per approssimazioni successive tecnica di apprendimento condizionamenti operanti in successione scuola contenuti stimolanti attività scolastiche che catturassero l’interesse degli studenti p. 199 T1 Una società senza scuola