per IMMAGINI – L’incubo o il ricordo rimosso
In una stanza in penombra una fanciulla giace sul letto. La sua posa innaturale, con la testa all’ingiù e le braccia abbandonate, è un segno evidente del suo sconvolgimento interiore. Il suo pallore e la purezza del bianco della sua veste sono in netto contrasto con le due figure mostruose che la assediano: la testa spettrale di una cavalla e un demone, accovacciato sulla sua pancia e con lo sguardo rivolto all’osservatore. Attingendo alla tradizione popolare germanica, il pittore svizzero Johann Heinrich Füssli (1741-1825) dipinge un incubo notturno: la cavalla è la portatrice del travaglio interiore della fanciulla, rappresentato dall’orrendo demone. Se volessimo dare un’interpretazione a posteriori basandoci sulle idee di Freud il demone rappresenterebbe un ricordo rimosso, che ritorna quando la nostra mente non ne è consapevole, per esempio durante il sonno sotto forma di incubo.
