per IMMAGINI – L’incubo o il ricordo rimosso

In una stanza in penombra una fanciulla giace sul letto. La sua posa innaturale, con la testa all’ingiù e le braccia abbandonate, è un segno evidente del suo sconvolgimento interiore. Il suo pallore e la purezza del bianco della sua veste sono in netto contrasto con le due figure mostruose che la assediano: la testa spettrale di una cavalla e un demone, accovacciato sulla sua pancia e con lo sguardo rivolto all’osservatore. Attingendo alla tradizione popolare germanica, il pittore svizzero Johann Heinrich Füssli (1741-1825) dipinge un incubo notturno: la cavalla è la portatrice del travaglio interiore della fanciulla, rappresentato dall’orrendo demone. Se volessimo dare un’interpretazione a posteriori basandoci sulle idee di Freud il demone rappresenterebbe un ricordo rimosso, che ritorna quando la nostra mente non ne è consapevole, per esempio durante il sonno sotto forma di incubo.

Johann Heinrich Füssli, L’incubo, 1781, olio su tela, Detroit Institute of Arts, Detroit (Usa).
Johann Heinrich Füssli, L’incubo, 1781, olio su tela, Detroit Institute of Arts, Detroit (Usa).