Esistono vari tipi di amnesia: , la perdita di memoria degli eventi accaduti nel passato, prima dell’insorgenza del disturbo. Persiste invece la capacità di memorizzare tutto ciò che succede in seguito. Un esempio è il caso di un paziente che si risveglia dal coma e non ricorda nulla della sua vita precedente; amnesia retrograda , la perdita di memoria che limita enormemente la capacità dell’individuo di memorizzare informazioni nuove, non compromettendo però i ricordi passati. Per esempio, quando in seguito a un grave incidente non si è più capaci di apprendere nuove informazioni ma si ricorda bene tutto fino al momento dello schianto; amnesia anterograda , la perdita di memoria globale, riguardante entrambi gli aspetti sopra citati; amnesia globale , la perdita di memoria che interessa uno specifico periodo del passato, che è come se non fosse mai avvenuto. Si distingue dall’amnesia retrograda poiché è limitata a un breve lasso di tempo e non provoca la perdita di memoria di tutto ciò che concerne il passato. Per esempio, può capitare che un paziente arrivi al pronto soccorso senza sapere come vi è arrivato, pur ricordando ciò che gli è successo in passato ed essendo in grado di costruirsi nuove memorie. È inoltre possibile classificare le amnesie in base alla . Si parla infatti di: amnesia lacunare durata del disturbo , quando si verifica una perdita di memoria temporanea con un successivo ritorno al normale funzionamento delle funzioni mnestiche. Spesso ciò avviene nel caso di eventi traumatici; amnesia transitoria , quando la perdita di memoria è definitiva e non avviene più alcun recupero; amnesia stabile , quando la perdita di memoria è graduale, come succede per esempio nei casi di malattie degenerative e demenze. amnesia progressiva L'amnesia provoca una progressiva perdita di memoria legata a eventi ed esperienze del passato, mentre non pregiudica la possibilità di imparare cose nuove. INVITO ALLA VISIONE – Richard Glatzer e Wash Westmoreland, , 2014 STILL ALICE racconta la storia di una donna, Alice Howland (interpretata dall’attrice Julian Moore), che scopre di essere affetta da una forma precoce della malattia di Alzheimer. Il titolo del film potrebbe essere tradotto letteralmente in : nonostante la malattia stravolga la vita della protagonista, Alice rimane pur sempre sé stessa. Dopo strani episodi di perdita di memoria di alcune parole, disorientamento e incapacità a ricordarsi dove si trova, Alice si sottopone a degli esami di approfondimento e riceve la diagnosi. Il film procede descrivendo lo sviluppo della malattia e il modo in cui questa impatta sulla sua vita e su quella dei suoi familiari. Per questo ruolo Julianne Moore ha ricevuto l’oscar come miglior attrice protagonista nel 2015. Still Alice Ancora Alice