Con una capienza vicina ai 13.000 spettatori, il teatro presenta una struttura canonica (112), con una cavea semicircolare del diametro di 128 metri, separata da un diázoma e disposta intorno a un’orchestra di circa 15 metri di diametro. Della scena è rimasto ben poco, ma è probabile che si sviluppasse su due piani e che fosse scandita da una serie di colonne, mentre ai lati si impostano due párodoi, ognuna con due porte, che risalgono alla seconda fase del teatro (II secolo a.C.). Al centro dell’orchestra, ancora utilizzata dai visitatori per testare l’acustica perfetta, è presente la base circolare del thyméle, l’altare sacro dedicato a Dioniso, mentre il corridoio anulare (proedría) accoglieva gli spettatori più importanti e i sacerdoti.

Pianta del teatro di Epidauro. Schema in pianta del teatro antico di Epidauro. Sono evidenziate le principali sezioni architettoniche con etichette: la cavea (kóilon) con le gradinate disposte a raggiera, l'orchestra circolare al centro, il diazoma che separa le file di sedute, le scale radiali, i due párodos ai lati per l’accesso, la skené rettangolare sul fondo con il portico annesso. Il disegno è lineare e stilizzato, con le varie parti chiaramente delineate.
112. Pianta del teatro di Epidauro.