L’ERUZIONE
Nell’anno 79 d.C. il Vesuvio, il vulcano che domina il golfo di Napoli, erutta distruggendo gran parte del territorio limitrofo e uccidendone gli abitanti, tra cui il primo vulcanologo della Storia, Plinio il Vecchio, autore dell’opera enciclopedica Naturalis Historia. I centri di Pompei, Ercolano, Oplontis e Stabia vengono sommersi per almeno 10 metri da materiali eruttivi in seguito alla caduta, durata ininterrottamente per un giorno intero, di ceneri, pomici e lapilli, alla colata di lava e ai flussi piroclastici (nube di gas e particelle incandescenti).