

CONTESTO
La Porta di Ishtar era la più importante delle otto porte di ingresso a Nuova Babilonia, capitale dell’impero neobabilonese.
Consacrata a Ishtar (la sumerica Inanna), dea dell’amore, della fertilità e della guerra, questa monumentale costruzione turrita si apriva sulla parte settentrionale della doppia cinta muraria, fatta costruire nel 575 a.C. dal sovrano Nabucodonosor II. Attraverso la porta si accedeva alla Via delle Processioni, che portava al tempio di Marduk, il principale dio babilonese, creatore dell’universo.
