AL CUORE DELL’ARTE
Nel XIII secolo, in Italia, è la scultura, più dell’architettura, a raggiungere esiti nuovi e originali.
Già a partire dalla fine del XII secolo erano emerse la tendenza a una rappresentazione naturalistica e insieme solenne della realtà, e la ricerca di una resa spaziale delle scene: per queste è determinante la conoscenza della scultura classica sopravvissuta ai secoli e delle iniziali testimonianze di quella gotica francese.
I primi passi sono compiuti nel Nord Italia da Benedetto Antelami. La sua arte costituisce uno sviluppo della cultura romanica di Wiligelmo verso una più meditata e contenuta rappresentazione dell’espressività (47A) e costituisce la premessa della scultura gotica italiana del Duecento.
