Il Gotico internazionale in Lombardia


AL CUORE DELL’ARTE

Nell’ultimo quarto del Trecento la signoria dei Visconti dà vita a una grande fioritura artistica, in grado di uguagliare quelle europee.
Gian Galeazzo Visconti (1351-1402), signore di Milano dal 1385, in pochi anni costruisce una stretta alleanza con la potente corte francese: si unisce in prime nozze con Isabella di Valois, figlia del re di Francia, e dà in sposa la figlia Valentina a Luigi di Valois-Orleans. Contemporaneamente mantiene un legame storico con l’impero e nel 1395 ottiene il tanto ambìto titolo di duca.
Grande e terribile condottiero, Gian Galeazzo accresce il suo territorio fino a tutta la Lombardia e a parte del Piemonte, dell’Emilia e del Veneto, ponendosi così al di sopra delle altre signorie italiane. Sul modello delle grandi corti d’Oltralpe lega il suo nome a importanti opere di mecenatismo: a Milano fa costruire il Duomo e a Pavia sostiene la vita culturale e la prestigiosa biblioteca. Per cui l’architettura e la decorazione libraria costituiscono le produzioni artistiche lombarde preminenti.