L’architettura templare


AL CUORE DELL’ARTE

Per gli Egizi i templi sono un luogo di congiunzione tra uomo e dio e si distinguono per le dimensioni monumentali. Le strutture riassumono simbolicamente l’origine dell’universo: i cortili e le sale si articolano in pavimenti, colonne e soffitti decorati, che alludono alla rappresentazione del cosmo in miniatura, con una meticolosa “manipolazione” della luce solare, attraverso finestre e aperture.
Tale pianificazione architettonica rimane invariata nel tempo sia nei templi divini, ovvero quelli dedicati agli dèi del pantheon egizio, che presentano una pianta articolata in vari ambienti con la funzione primaria di proteggere la cella dove è custodita la statua del dio, sia nei templi dedicati ai faraoni defunti.