PANORAMA ARTISTICO

Il primo Manierismo

IL TRAMONTO DEL RINASCIMENTO

Lo stile che contraddistingue l’Italia dell’epoca, il Manierismo, esprime quella crisi delle certezze rinascimentali già preannunciata da Michelangelo nella volta della Cappella Sistina. Il termine “Manierismo” originariamente aveva una connotazione negativa, perché indicava una imitazione ed esasperazione dello stile (ovvero della “maniera”) dei grandi maestri del Rinascimento, in particolare di Raffaello e Michelangelo. Questo rifarsi ai grandi maestri avrebbe portato gli artisti manieristi a distaccarsi dal rispetto dell’armonia della natura e delle proporzioni degli ideali classici, e a prediligere sperimentazioni e forzature delle forme e dei colori. L’artista da questo momento trova in sé stesso, nella propria “idea” di bellezza, l’immagine da rappresentare, e perde il contatto con la natura, che smette di essere un termine di confronto. Solo nel Novecento è stato rivalutato il carattere originale della produzione artistica manierista che ha saputo far convivere i modelli figurativi passati con innovazioni e nuove iconografie.