PANORAMA ARTISTICO

Il primato di Firenze

TRA CANTIERI E BOTTEGHE INIZIA IL RINASCIMENTO

Fin dall’inizio del Quattrocento, Firenze (5) pulsa di novità, ingegni e spirito di competizione: l’umanista Vespasiano da Bisticci la descrive «piena di singularissimi cittadini; che ognuno si ingegnava nelle virtù avanzare l’un l’altro».

Veduta aerea dall'alto del centro di Firenze, con una distesa compatta di edifici dai tetti in tegole rosse attraversata da strade strette. Al centro si eleva la cattedrale, a pianta allungata con paramento in marmi bianchi e verdi: la facciata con rosone e tre portali è rivolta verso il basso dell'immagine, la navata è coperta da un tetto a due falde e il corpo orientale si conclude con tre absidi poligonali sormontate dalla grande cupola in cotto a otto spicchi con costoloni bianchi e lanterna. A destra della facciata sorge il campanile, a base quadrata e sviluppo verticale, rivestito degli stessi marmi e con finestre a bifore e trifore. Di fronte alla facciata, oltre uno spazio pavimentato scuro, si trova il battistero a pianta ottagonale con copertura piramidale chiara e lanterna. In alto a destra si distinguono una chiesa con facciata chiara e una torre merlata; sullo sfondo l'abitato prosegue fino al limite dell'immagine.
5. Veduta aerea del centro di Firenze.