18 – CHRISTIAN HILL (Milano, 1967) Inizia la rivolta INEDITO PER TE Capua, autunno del 73 a.C. La notte faccio degli incubi. Rivivo scene dell’arena. La sabbia calda tra le dita dei piedi, il sudore che mi cola negli occhi facendoli pizzicare. Sotto il sole, l’elmo si trasforma in un forno. Il trace che cerca di aggirare il mio scudo per conficcare la sua corta lama ricurva nella mia schiena o il reziario che alla minima disattenzione tenta di imbrigliarmi nella sua rete costringendomi a scoprirmi alle punte del suo tridente. E poi vedo lo sguardo dell’avversario… crudele e disperato. E il suo sangue che si rovescia sulla sabbia, raggrumandola in scuri globuli che sembrano pietre. Invece sono la sua vita. Ciò che ne resta. Ma non è questo a rovinarmi il sonno. Sono stato soldato: combattere era il mio mestiere. Non mi spaventa. È che c’è una differenza tra scontrarsi su un campo di battaglia e farlo in mezzo a un anfiteatro gremito di folle urlanti: l’avversario. In guerra, lui è il tuo nemico e non te ne frega niente. Uccidere, sopraffare, distruggere. Lui muore, tu vivi. È così che va il mondo. Nell’arena, invece, il tuo avversario è un membro della tua . Non è un amico, mai, ma è una persona con cui dividi i pasti, passi le ore ad allenarti, e a cui raschi la schiena con lo strigile per rimuovere la sabbia e il sudore dopo una lunga giornata nel . E lui lo fa a te. Eppure nell’arena devi attaccarlo, devi vincerlo e sperare che alla fine della lotta, mentre lui giace a terra e tu gli tieni fermo il petto con il piede, i patrizi sul loro palco non ti costringano a ucciderlo. Così, senza motivo, solo perché lo spettacolo non è stato all’altezza delle loro aspettative. C’è chi, come Crisso, fa di tutto per odiare i compagni. «Al prossimo giro, t’ammazzo» dice a tutti, come se fosse un saluto. Credo faccia bene. È qui alla scuola gladiatoria di Gneo Cornelio Lentulo Batiato da molto più tempo di me, chissà quanti ne ha già mandati ai Campi Elisi. Senza batter ciglio, senza rivederli di notte negli incubi. Io, invece, non ne posso più. 5 10 15 familia gladiatoria 20 ludus 1 25 30 palestra per gladiatori. Gneo Cornelio Lentulo Batiato (m. 73 a.C.) fu il lanista (istruttore) e il proprietario del di Capua. 1. : ludus ludus gladiatorius