Dopo una prima rilettura, sentiamo che possiamo togliere alcune informazioni. Nelle sequenze precedenti, che qui non sono riportate, il protagonista ha già avuto modo di rimarcare più volte il suo disagio: meglio non ribadirlo troppo. Possiamo perciò togliere le frasi: Stavo parecchio male. Non riuscivo a liberarmi di questa sensazione. Il brano, poi, contiene una descrizione della notte troppo scontata: toglierla è efficace per non appesantire la lettura e non distrarre dal filo della narrazione. Quando il protagonista dichiara il suo amore per le stelle, inoltre, potremmo amalgamare le informazioni in un’unica frase in modo da rendere il testo più veloce e scorrevole. Dopo avere modificato, ora leggiamo:

Mio papà parve credermi. Mi chiusi in camera e non mi mossi più. Signore Dio dammi la forza, il mondo mi rema contro. Pregavo. Scese la notte e con essa vennero le stelle. Le osservai come al solito dalla finestra ed esse posarono la loro grazia su di me e mi calmai. Da sempre le stelle mi son piaciute, sin da quando ero bambino e giravo in passeggino contemplando l’Universo in orizzontale. Credo sia da lì che me ne sono innamorato.