MODELING Prendiamo come esempio il protagonista di di Edgar Allan Poe. Non dice il suo nome né dove vive, ma parla di sé stesso come di un uomo e , a una moglie con cui condivide . Tuttavia, anticipa che l’indomani morirà, e che al momento si sente . Ecco un primo segnale. Proseguendo nella lettura, il protagonista ammette di essere afflitto da un demone che non gli lascia scampo: l’alcol. Da questo momento, comincia la discesa nel baratro. Come in una confessione dolorosa, l’uomo racconta di come in preda all’alcol abbia cominciato a diventare violento: le sue aggressioni verso la moglie e gli animali non sono soltanto verbali, ma soprattutto fisiche. Fino a quando, preso dallo sconforto dichiara: (rr. 79-80). Perversione e violenza caratterizzano il resto della storia. Progressivamente questa stessa ferocia porterà alla tragedia dell’omicidio della moglie, che sembra essere un incidente; non era lei la vittima designata, bensì il gatto: il protagonista non se ne assume la responsabilità, infatti occulta il corpo. Molti personaggi dei racconti fantastici sono intaccati dal male, come se attorno avessero un’ombra, di fronte alla quale proviamo repulsione, eppure, paradossalmente, anche attrazione. Puoi notarlo anche quando c’è un personaggio corale, ovvero un gruppo in cui gli individui agiscono insieme, senza differenze di pensiero né caratterizzazione che li distingua gli uni dagli altri. È il caso della folla che si raduna in di Shirley Jackson. Per penetrare la loro inquietudine c’è bisogno di un’attenzione precisa, per esempio a frasi come questa: (rr. 22-24). A volte è un personaggio secondario a proiettare un’ombra intorno a sé, come la piccola Christine in , di Rosemary Timperley. In apparenza è una bimba come tante; tuttavia nell’incipit la narratrice parla delle proprie strane paure, tra cui i , e subito sotto descrive proprio così la sua bimba: Il gatto nero docile benevolo felicemente sposato l’amore per gli animali terrorizzato, tormentato, distrutto E poi giunse, a mia definitiva e irrevocabile catastrofe, il demone della PERVERSITÀ La lotteria Stavano tutti insieme, lontano dal mucchio di sassi nell’angolo, e le loro facezie erano pacate, accompagnate più da sorrisi che da risa Harry bambini coi capelli rossi Il sole ardeva sui capelli fulvi e sembrava rendere ancor più bianca la sua pelle. ORA PROVA TU Continua la ricerca di tratti oscuri nel personaggio di Christine, mettendoli in relazione col crescendo della : i suoi cambiamenti d’umore, del modo di parlare, le rivelazioni sulle sue origini. Poi mettiti alla prova con gli altri racconti suggeriti. suspense 5. Dove siamo? AMBIENTAZIONE INDIVIDUA LE CARATTERISTICHE DI TEMPO E AMBIENTAZIONE PER CAPIRE L’INFLUENZA DEL SETTING SULLA VICENDA. A QUALI TESTI SI APPLICA? Fredric Brown p. 331 Annet Schaap p. 293 Anonimo p. 276 Dino Buzzati p. 320 Stefano Benni p. 300 Robert Sheckley p. 330 Rosemary Timperley p. 363 16. Sentinella 4. Ranocchio 5. Il bambino d’oro e il bambino d’argento 11. La fine del mondo 14. La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case 21. La settima vittima 23. Harry A QUALI TECNICHE SI COLLEGA? p. 587 p. 590 6. Ritmo e sequenze 10. Luoghi letterari