Da quanto si legge, ci rendiamo conto che la matrigna e le sorellastre sono invidiose della bellezza di Vasilisa e accecate dal risentimento e vogliono sbarazzarsi di lei. Le antagoniste diventano allora tre! Nonostante i loro tentativi di portare Vasilisa allo stremo, la ragazza cresce sempre più bella, mentre loro (rr. 22-24). La loro rabbia non può nulla. Accecate dalla frustrazione, una volta trasferitesi nella nuova casa vicino al bosco, si spingono al punto di mandare la giovane dalla terribile strega Baba Jaga per chiederle il fuoco. Le donne, però, non sanno che Vasilisa è protetta dalla bambola magica donatale dalla madre in punto di morte. Così, anche se la Baba Jaga la costringe a lavorare duramente, alla fine la libera e le dona il teschio con gli occhi ardenti, che ucciderà le tre malvagie. In ultima analisi, quindi, Baba Jaga diventa un’aiutante di Vasilisa, e questo ci fa considerare un’interpretazione della fiaba che si discosta un po’ rispetto a quella di altre che conosciamo, in cui la fata madrina è sempre benevola con la protagonista. L’aiutante può essere anche una persona che sembra ostacolarti: si potrebbe discutere a lungo su questo tema, e sulle nostre diverse esperienze. dimagrivano e diventavano sempre più brutte a causa della cattiveria, nonostante il fatto che stessero tutto il giorno sedute a non far niente, come signore ORA PROVA TU Anche nella fiaba dei fratelli Grimm abbiamo a che fare con una situazione ambigua. Chi è l’antagonista, secondo te? Che cosa te lo fa dire? E nel racconto horror di Gaiman, consideri antagonista il mostro in soffitta o il bambino? Che cosa capisci meglio del racconto dopo aver applicato la strategia? Ora che hai provato l’analisi di questi personaggi, riconoscerli ti sarà più facile e sarà un modo nuovo per trovare una tua interpretazione delle storie. Il ginepro 7. Se il finale è aperto? TRAMA PER COMPRENDERE LA TRAMA, IPOTIZZA SCENARI POSSIBILI DOPO IL FINALE APERTO. A QUALI TESTI SI APPLICA? Aliza Kellerman p. 304 Matthew T. Anderson p. 361 Annet Schaap p. 293 Gianni Rodari p. 301 Dino Buzzati p. 320 Julio Cortázar p. 300 8. Senza preavviso 22. Un lavoretto facile 4. Ranocchio 7. Giacomo di cristallo 11. La fine del mondo 15. Continuità dei parchi A QUALI TECNICHE SI COLLEGA? p. 585 p. 586 p. 587 p. 588 4. Fasi della narrazione 5. Tensione narrativa 6. Ritmo e sequenze 7. e intreccio Fabula Il finale di un racconto è un momento delicato con cui l’autore, oltre a chiudere la vicenda, tira le somme di quanto voleva dire. Nel racconto fantastico, la scelta di un finale aperto ha l’intenzione di lasciarci un interrogativo, in modo tale da stimolare la nostra curiosità: ci invita a porci delle domande. Chiediti che cosa succederà.