TEMI
PER CAPIRE SE LA MORALE È IMPLICITA O ESPLICITA, RIFLETTI SUI TEMI.
A QUALI TESTI SI APPLICA?
1a. Esopo Il leone, la volpe, il cervo p. 277
1b. Gaio Giulio Fedro Il nibbio al potere p. 278
2. Charles Perrault Barbablù p. 280
9. Gabriel García Márquez L’annegato più bello del mondo p. 306
4. Annet Schaap Ranocchio p. 293
6. Jacob e Wilhelm Grimm Il ginepro p. 276
7. Gianni Rodari Giacomo di cristallo p. 301
10. Banana Yoshimoto Il pollice verde p. 312
Quando leggiamo un racconto, specie se è una fiaba o una favola, potremmo imbatterci nella famosa “morale”. Però non sempre essa è evidente nel testo. Se è espressa con chiarezza, allora parliamo di “morale esplicita”; nel caso contrario, se ci troviamo cioè a riflettere sul significato del racconto senza essere guidati dall’autore, abbiamo a che fare con una “morale implicita”. Scopri come fare tua questa distinzione.