4. Considera anche che in una storia possono esserci due o più narratori, quindi puoi alternare i punti di vista. Se hai dubbi, il consiglio è di sperimentare al massimo due voci: se esageri nel numero le dinamiche potrebbero diventare difficili da gestire.

5. Una volta individuato il narratore, assegnagli alcune caratteristiche generali: quanti anni ha, quali sono i suoi tratti fisici, perché e come è coinvolto nella storia, come si esprime… Cerca di essere coerente: un albero non può dire di aver visitato molti luoghi, a meno che si tratti di un albero magico.

6. Sta a te, infine, decidere se raccontare in prima o in terza persona.