7. Dirlo con altre parole

DENOTAZIONE

PER CAPIRE IL SENSO, SMONTA IL TESTO E COSTRUISCI UNA PARAFRASI.

A QUALI TESTI SI APPLICA?

49. Alessandro Manzoni Il cinque maggio p. 122
68. Trilussa La maschera p. 163
3. Nino Pedretti E’ mi ba (Mio babbo) p. 17
22. Michelangelo Buonarroti Si come per levar, donna, si pone p. 10
27. Gabriele d’Annunzio La sera fiesolana p. 72

A QUALI TECNICHE SI COLLEGA?

1. Significante e significato p. 593
2. Denotazione e connotazione p. 594 |
3. Parafrasi p. 595
12. Figure di posizione p. 603
15. Registri linguistici p. 607
17. Sintassi franta e legata p. 608

Le poesie, a volte, possono sembrarci difficili da capire. Infatti usano figure retoriche che spostano in modo “innaturale” gli elementi della frase, che creano collegamenti fantasiosi con altri significati, che giocano con i suoni delle parole. Tuttavia, a noi serve innanzitutto comprendere il senso di quello che il poeta o la poetessa ha scritto. Per farlo dobbiamo diventare dei veri e propri “traduttori” che riscrivono con altre parole, più semplici, i versi della poesia. Questa operazione è chiamata “parafrasi”.