Poesia magica per farti tornare allegra, di Guido Catalano, è un titolo che spiega lo scopo del testo; non solo, ci rivela anche a chi è destinato (una donna che nel momento in cui l’autore scrive non è allegra, ma che lo è stata). L’espressione è anche ripetuta nel testo, anche solo in parte (poesia magica, vv. 1, 11, 38 e 67) e ci fa comprendere che si tratta di un testo che vuole ottenere un preciso effetto; ma ci parla anche della concezione della poesia per l’autore (è magica e ha il potere di cambiare la realtà).

ORA PROVA TU

Quando si legge una poesia, si può iniziare dal titolo – se c’è – ma lo si può anche considerare alla fine; l’importante è ricordarsi di includerlo nella lettura e chiedersi come e se può essere di aiuto. Puoi applicare la strategia a qualsiasi poesia abbia un titolo. In alcuni casi potrebbe regalarti osservazioni più intense: prova per esempio a ragionare su Io sono verticale di Sylvia Plath, L’anoressia demografica di Franco Arminio o La malattia dell’olmo di Vittorio Sereni.

15. Eccomi

STILE E VOCE

PER IMPARARE A RICONOSCERE L’IO LIRICO E DEDURRE LE SUE CARATTERISTICHE, ASCOLTA CHI PARLA.