8 – GIACOMO LEOPARDI (Recanati, 1798 – Napoli, 1837)

Alla luna

Tratto da Canti, XIV
Data della prima pubblicazione: 1831

O graziosa luna, io mi rammento
che, or volge l’anno, sovra questo colle
io venia pien d’angoscia a rimirarti:
e tu pendevi allor su quella selva
5 siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
il tuo volto apparia, ché travagliosa
era mia vita: ed è, né cangia stile,
10 mia diletta luna. E pur mi giova
la ricordanza, e il noverar l’etate
del mio dolore. Oh come grato occorre
nel tempo giovanil, quando ancor lungo
la speme e breve ha la memoria il corso,
15 il rimembrar delle passate cose,
ancor che triste, e che l’affanno duri!

È tutto chiaro?

  1. Da quale ricordo prende il via la poesia? Che cosa è riaffiorato alla memoria del poeta?

  2. Distingui, aiutandoti con i tempi verbali, il piano temporale del presente e quello del passato. Perché il poeta impiega il tempo imperfetto?