Mare
Tratto da Myricae
Data della prima pubblicazione: 1891-1911
M’affaccio alla finestra, e vedo il mare:
vanno le stelle, tremolano l’onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
5 Ecco sospira l’acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d’argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?
È tutto chiaro?
Di che cosa parla questa poesia?
Al v. 5 l’acqua e il vento sono raffigurati attraverso una personificazione (vedi TECNICA 13, P. 604), citando azioni idealmente proprie dell’essere umano (sospira, alita): come potresti spiegare la scelta dell’autore?
Prova a rileggere il testo e a concentrarti sui suoni che il poeta ha scelto per il suo componimento: quali osservazioni potresti fare a riguardo? Che sensazione suscitano in te?