15 – GIOVANNI PASCOLI (San Mauro Pascoli, 1855 – Bologna, 1912)

Mare

Tratto da Myricae
Data della prima pubblicazione: 1891-1911

M’affaccio alla finestra, e vedo il mare:
vanno le stelle, tremolano l’onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.

5 Ecco sospira l’acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d’argento.

Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?

È tutto chiaro?

  1. Di che cosa parla questa poesia?

  2. Al v. 5 l’acqua e il vento sono raffigurati attraverso una personificazione (vedi TECNICA 13, P. 604), citando azioni idealmente proprie dell’essere umano (sospira, alita): come potresti spiegare la scelta dell’autore?

  3. Prova a rileggere il testo e a concentrarti sui suoni che il poeta ha scelto per il suo componimento: quali osservazioni potresti fare a riguardo? Che sensazione suscitano in te?