20 – GIUSEPPE UNGARETTI (Alessandria d’Egitto, 1888 – Milano, 1970)

Commiato

Tratto da Vita d’un uomo
Data della prima pubblicazione: 1942

Locvizza il 2 ottobre 1916

Gentile
Ettore Serra
poesia
5 è il mondo l’umanità
la propria vita
fioriti dalla parola
la limpida meraviglia
di un delirante fermento

10 Quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso

È tutto chiaro?

  1. Questa poesia è priva di punteggiatura: per comprenderla al meglio, prova a inserirla tu. Sono possibili più interpretazioni? Confrontati con la classe: ci sono segni su cui siete tutti e tutte d’accordo?

  2. Qual è la concezione della poesia di Ungaretti, così com’è espressa in questo testo?

  3. Qual è il soggetto di fioriti (v. 7)? Qual è dunque l’azione che compie la parola (v. 12)?

Domande che scavano

  1. PENSIERO CRITICO Due termini si ripetono: vita e parola. Secondo te, possono essere definite le due parole chiave della poesia? Perché?

  2. Che cos’è un commiato? Perché a tuo parere dà il titolo alla poesia?

  3. COMUNICAZIONE EFFICACE Perché, secondo te, la parola poetica di Ungaretti va “trovata” (v. 10)? Perché è definita scavata (v. 13)?