WIKI – Per saperne di più sul CANZONIERE IL TITOLO E LE EDIZIONI p. 323 – LA POETICA p. 324 – LA LINGUA E LO STILE p. 324 TITOLO EDIZIONI Il e le Umberto Saba decise di radunare tutta la sua produzione poetica in un’unica opera, , su cui continuò a lavorare per tutta la vita. È un caso abbastanza raro; , dopo la pubblicazione di alcune prime raccolte: Saba riprese i testi già pubblicati, li modificò e li sistemò, ne tolse alcuni e ne aggiunse altri fino ad arrivare alla prima edizione dell’opera, nel 1921. Questa versione giovanile venne ampiamente rivista sia nell’edizione del 1945 che in quella del 1948, e prese , curata dalla figlia nel . Il titolo è un esplicito riferimento al di Petrarca (in origine chiamato, in realtà, , vedi ): con questa scelta l’autore si sta collocando in una tradizione, sia di tipo formale sia di tipo linguistico. Il è una raccolta che, pur presentando una certa varietà nei temi e nelle forme, aspira a una forte unitarietà: Saba vuole parlare di sé, della sua vita e di ciò che lo circonda, con un impianto autobiografico che segue un progetto. Possiamo dire di più: (Saba impiega il termine “romanzo”) ; una vita che, come dice lui stesso, fu piuttosto povera di eventi esterni ma ricca di «moti e risonanze interne». ; ogni testo va collocato all’interno della sua sezione, e in qualche modo necessita di essere letto insieme agli altri, in sequenza, come un frammento di un quadro coerente e compiuto. È poi compito del lettore cercare la verità «che giace al fondo», per citare il poeta; ed è per questo che Saba non esita a ricorrere alla psicanalisi, in quegli anni sempre più popolare, per indagare le ragioni indecifrabili della mente. Il Canzoniere il progetto ebbe inizio già nel 1913 forma compiuta solo con l’edizione postuma 1961 Canzoniere Rerum vulgarium fragmenta P. 252 Canzoniere il è il racconto poetico Canzoniere della sua vita La disposizione delle poesie non è casuale, e neppure semplicemente cronologica