4 – CARLO GOLDONI (Venezia, 1707 – Parigi, 1793) La locandiera 1753 Tratto da La locandiera Data: Personaggi Mirandolina, locandiera Il Cavaliere di Ripafratta Il Marchese di Forlipopoli Il Conte d’Albafiorita Fabrizio, cameriere di locanda Atto I, Scena quinta M’inchino a questi cavalieri. Chi mi domanda di lor signori? Io vi domando, ma non qui. Dove mi vuole, Eccellenza? Nella mia camera. Nella sua camera? Se ha bisogno di qualche cosa, verrà il cameriere a servirla. Cara Mirandolina, io vi parlerò in pubblico, non vi darò l’incomodo di venire nella mia camera. Osservate questi orecchini. Vi piacciono? Belli. Sono diamanti, sapete? Oh, li conosco. Me ne intendo anch’io dei diamanti. E sono al vostro comando. Perché mi vuol ella donare quegli orecchini? Veramente sarebbe un gran regalo! Ella ne ha de’ più belli al doppio. Questi sono legati alla moda. Vi prego riceverli per amor mio. (Mirandolina, il Cavaliere di Ripafratta, il Marchese di Forlipopoli, il Conte d’Albafiorita) MIRANDOLINA. 5 MARCHESE. MIRANDOLINA. MARCHESE. MIRANDOLINA. 10 MARCHESE. (Che dite di quel contegno?) (Al Cavaliere.) CAVALIERE. (Quello che voi chiamate contegno, io lo chiamerei temerità, impertinenza). (Al Marchese.) CONTE. 15 MIRANDOLINA. CONTE. MIRANDOLINA. CONTE. 20 CAVALIERE. (Caro amico, voi li buttate via). (Piano al Conte.) MIRANDOLINA. MARCHESE. CONTE. 25 CAVALIERE. (Oh che pazzo!) (Da sé.)