6 – NATALIA GINZBURG (Palermo, 1916 – Roma, 1991) Ti ho sposato per allegria 1966 Tratto da Ti ho sposato per allegria Data: Personaggi Giuliana Pietro, marito di Giuliana Vittoria, domestica Atto I Il mio cappello dov’è? Hai un cappello? L’avevo. Adesso non lo trovo più. Io non me lo ricordo questo cappello. Forse non te lo puoi ricordare. Non lo metto da molto tempo. Noi è solo un mese che ci conosciamo. Non dire così, «un mese che ci conosciamo» come se io non fossi tua moglie. Sei mia moglie da una settimana. In questa settimana, e in tutto il mese passato, non ho mai messo il cappello. Lo metto solo quando piove forte, oppure quando vado ai funerali. Oggi piove, e devo andare a un funerale. È un cappello marrone, moscio. Un buon cappello. Forse l’avrai a casa di tua madre. Forse. Tu non è che l’hai visto per caso, in mezzo a tutta la mia roba, un cappello? No. Però tutta la tua roba l’ho fatta mettere in naftalina. Può darsi che ci fosse anche questo cappello. Vai a un funerale? Chi è morto? È morto uno. Da quanti giorni l’abbiamo, Vittoria? Da mercoledì. Tre giorni. E tu subito le hai fatto riporre in naftalina la nostra roba da inverno? La tua. Io di roba da inverno non ne ho. Ho una gonna, una maglia, e l’impermeabile. PIETRO. GIULIANA. PIETRO. GIULIANA. 5 PIETRO. GIULIANA. PIETRO. 10 GIULIANA. PIETRO. 15 GIULIANA. PIETRO. GIULIANA. 20 PIETRO. GIULIANA.