14 – EMILY DICKINSON (Amherst, 1830 – 1886)

L’erba ha così poche occupazioni

Tratto da Poesie (The Poems of Emily Dickinson)
Data della prima pubblicazione: 1862 | Lingua originale: inglese

L’erba ha così poche occupazioni –
un mondo di semplice verde
con solo farfalle su cui meditare
e api da ospitare –
5 non ha da fare altro che cullarsi
tutto il giorno ai suoni melodiosi
che le brezze portano leggere –
e accogliere in grembo la luce –
e inchinarsi ad ogni cosa –
10 e infilare le gocce di rugiada
come perle, per tutta la notte
e diventare così raffinata
che una duchessa invano attenderebbe
da lei un invito, un saluto, un’attenzione.
15 E quando muore non fa che trapassare
in odori divini –
come umili spezie addormentate
o nardi che si spengono –
per poi finire in supremi fienili
20 e sognare tutti i giorni.
L’erba ha così poche occupazioni –
mi piacerebbe tanto essere fieno.

E. Dickinson, Non c’è nave che possa come un libro, trad. A. Quattrone, Motta Junior, Milano 2011

Immagine ravvicinata di un prato verde con gocce di rugiada sulle foglie d’erba. In primo piano, sulla sinistra, una farfalla arancione e marrone con ali maculate è posata su un filo d’erba. Sullo sfondo, a destra, si vede una balla di fieno in un campo dorato sotto un cielo azzurro con qualche nuvola bianca.