L’erba ha così poche occupazioni
Tratto da Poesie (The Poems of Emily Dickinson)
Data della prima pubblicazione: 1862 | Lingua originale: inglese
L’erba ha così poche occupazioni –
un mondo di semplice verde
con solo farfalle su cui meditare
e api da ospitare –
5 non ha da fare altro che cullarsi
tutto il giorno ai suoni melodiosi
che le brezze portano leggere –
e accogliere in grembo la luce –
e inchinarsi ad ogni cosa –
10 e infilare le gocce di rugiada
come perle, per tutta la notte
e diventare così raffinata
che una duchessa invano attenderebbe
da lei un invito, un saluto, un’attenzione.
15 E quando muore non fa che trapassare
in odori divini –
come umili spezie addormentate
o nardi che si spengono –
per poi finire in supremi fienili
20 e sognare tutti i giorni.
L’erba ha così poche occupazioni –
mi piacerebbe tanto essere fieno.
E. Dickinson, Non c’è nave che possa come un libro, trad. A. Quattrone, Motta Junior, Milano 2011
