1 – CRISTIANO BORTONE (Roma, 1968) Rosso come il cielo 2005 Data: Un prato appena fuori da un paese toscano. Siamo in provincia di Pisa, nel 1970. Un gruppo di bambini gioca a mosca cieca. Si rincorrono, gridano, ridono. Un ragazzino si avvicina. I bambini smettono di giocare. 1. EST. PAESE DELLA TOSCANA / PRATO – GIORNO Posso giocare? 5 BAMBINO I bambini annuiscono. Mirco, un ragazzino di otto anni, le gambe magre, gli occhi vivi e l’aria decisa, fa un passo avanti. Però devi stare sotto. Sei l’ultimo arrivato. Va bene. MIRCO 10 BAMBINO Il bambino accetta e si benda gli occhi. Il gioco riprende. I bambini cominciano a scappare. Mirco è il più imprudente, sfida il nuovo arrivato: gli saltella davanti, gli grida la sua posizione, gli si avvicina quasi a sfiorarlo… 15 Prendimi, prendimi! Sono qui, davanti a te… Dai! Prendimi! …ho una mano davanti alla tua faccia… che aspetti? Sono qui… MIRCO Il bambino cerca di catturarlo, aiutato dalle sue indicazioni, ma Mirco scappa via ridendo, con tutta la sicurezza dei bambini abituati a guidare il gruppo. A un tratto Mirco osa troppo, inciampa e finisce a terra. Rapido, il bambino bendato lo cattura. 20 Preso! Cambio! Sta sotto Mirco! BAMBINO 25 BAMBINI Mirco si rialza e, senza fiatare, si benda. Comincia a rincorrere i compagni, ma questa volta nessuno si fa catturare.